Cerchiamo di essere meno stizzosi e meno draconiani verso le scelte religiose o di vita degli altri. Ogni testa ha un cervello diverso all'interno, il cui modo di ragionare può non avere nullissima a che vedere con il nostro.
Non dobbiamo e non possiamo avere paura di cercare la luce della fine del tunnel tra l'aldiqua e l'aldilà anche al di fuori della Bibbia o di altri libri cosiddetti sacri o alle verità rivelate, per soddisfare l'innata e irrefrenabile curiosità del Siddharta che abita in noi. Dunque conoscere è anche avere esperienza di altri mondi diversi da quello in cui viviamo le nostre giornate, serate e nottate.