Che ci piaccia o no, arriverà il triste giorno in cui il cosiddetto "mare" di rose si trasformerà in un fiume di spine pieno di petali morti, facendoci finalmente capire che la felicità terrena è effimera, fugace e passeggera. Sapere questo è molto scoraggiante, ma è una verità che non può essere cambiata e a cui non si può sfuggire.
Non tutto ciò che non è visibile agli occhi carnali o palpabile dalle mani dell'uomo deve essere preso come qualcosa di inesistente o di esistenza ipotetica senza che ci sia almeno una prova incontrovertibile o libera di pecca della sua illusorietà o infondatezza.