Ci sono sempre quelli che usano dire che la mia penna scrive storto per righe dritte, e io sono appunto d'accordo con loro perché alla fin fine io, lo confesso, non sono mica Dio.
Se io fossi un vero poeta, e non solo un aspirante tale, avrei raccontato la storia della mia tribolata e traumatica adolescenza in versi scritti con la penna dell'anima e l'inchiostro rosso sangue del cuore.