Creare o alimentare alterchi e scontri fortuiti all'interno di un gruppo o di un qualsiasi altro insieme sociale, a causa di divergenze politiche, religiose, ideologiche o semplicemente personali, non serve ad altro che per fomentare discordia e dissapore tra i suoi membri.
Le ferite dell'anima, una volta guarite, non lasciano cicatrici, ma diminuiscono e talvolta addirittura cancellano la luminosità dell'aura che funge da scudo per il corpo fisico in cui vive.