Difficile è accettare la "capacità diversa", l'essere umano va sempre a gradini, chi è sopra deve schiacciare, chi è accanto deve andare sotto, mai riesce a vedere l' armonia delle diverse forme. E così, soffre inutilmente... e fa soffrire.
Non abbiamo niente, proprio niente di nostro, quel che si palesa è un istante che ci è concesso di vedere, carezzare e amare, per un istante, solo per un istante, e poi restituirlo…
(da UmaniPerCaso)