E sono in molti, forse troppi a dire, di amare più i cani che gli esseri umani, ma quando essi invecchiano o si ammalano seriamente, sono pochi a trattarli con la stessa pazienza e la stessa dolcezza di prima.
Non siamo né buoni né perfetti né, tantomeno, migliori degli altri. E questo, ovviamente, si deve al fatto che viviamo in un mondo dove la bontà e la perfezione sono un semplice presupposto. Ma se cerchiamo di essere un po' meno cattivi di quello che siamo, questo significa che abbiamo già fatto un passo importante verso la costruzione di un mondo migliore per noi stessi e per le generazioni che verranno.