Ho sempre adorato quel tuo cambiare espressione nel giro di un istante, il tuo essere lunatico. Quelle tue attenzioni che mi facevano sentire al sicuro da tutto e da tutti. Le tue frasi contate e mai scontate, sussurrate a denti stretti per far inciampare l’imbarazzo,
quel tuo starmi accanto e poi accorgerci che, forse, eravamo troppo vicini.
Io vivevo per te!
[A un passo da te]
Tu eri il motivo per cui uscivo ogni giorno. Eri i miei sbalzi d’umore. Eri il senso dei miei sorrisi. Eri le attese infinite e i miei battiti accelerati quando mi arrivava un tuo messaggio o mi telefonavi per raccontarmi anche solo sciocchezze. Eri la sensazione magica che mi dava il tuo sguardo che s’incrociava col mio, delle tue dita che si annodavano alle mie quando scherzavamo o giocavamo o semplicemente ci stringevamo senza un perché.