Il vero poeta è colui la cui vita stessa è una poesia, essa si nutre della sua anima, e se lui non ne possiede una, lei, la poesia, muore di fame e sete. Un poeta che non sa cos'è l'umiltà rischia di idolatrare così tanto le sue poesie fino al punto di trascurare e sottovalutare quelle altrui, anche senza leggerle, e questo (a mio parere) non è per niente poetico né, tantomeno, etico.
Gli alti e bassi dell'esistenza terrena compaiono all'improvviso e si intrecciano quando meno te lo aspetti. Non ci permettono di essere tristi e felici allo stesso tempo, tirandoci giù e poi spingendoci su di nuovo, come se fossimo burattini in carne e ossa che cercano di capire cos'è la tristezza e cos'è la felicità.