L'inversione dei valori, quando avviene dall'alto verso il basso, tende a svalutare i valori dell'inversione fino ad azzerarli, trasformando in negativo tutto ciò che fino a quel momento era positivo, oltre a far cadere l'autostima dal suo apice al tallone della sua decadenza morale e non solo, ma anche quella di ordine spirituale, se l'una o entrambi esistevano prima che i valori venissero invertiti dal meglio al peggio.
E poi ci sono quei nostri slanci silenziosi — e non tradotti in parole scritte — che solo il cuore può sentire o leggere, facendo accelerare il ritmo dei suoi battiti per dirci che li ha sentiti e letti, dandoci così una sensazione di conforto che ci rallegra e ci solleva il morale.