L'ostentazione cancella ogni merito, lo denuda d'ogni valore. Stanca, sfibra, è aridità imposta. A che e a chi serve lo sbattere d’ali in un volare solitario senza nulla sfiorare, senza nulla offrire...?
Trasfondere in lemmi un pensiero, ricamare in strofe un'emozione, stendere in note una percezione, è pescare nell'eterno in noi che abbiamo trafugato al tempo, scrostato dai suoi muri, rubato all'istante. L'eterno e il Tempo interiore si concedono in simbiotica armonia. Ed è poesia di vita.