La Chiesa dice che Pasqua significa "vita", ma quanti agnelli dovranno ancora essere sacrificati, cucinati e voracemente mangiati dai credenti cattolici affinché essi capiscano che questa barbarie vuol dire, invece, "morte".
La vita degli intolleranti e dei razzisti è una vita senza vita propria e quindi governata dall'ignoranza e dalla paura di ciò che non conoscono o non riescono a capire.