La mia camera è un disastro: maglioni, calzini, foto, coperte, trucchi, pupazzi, libri... e poi sopra al letto ci sono io, forse la cosa più disordinata di tutte.
Loro parlano, io faccio. Loro giudicano, io vivo. Loro si fissano, io vado oltre. La loro energia è la cattiveria, la mia è la concretezza. Non li vedo, non li sento: la mia strada è più avanti, la mia vita è più piena. Loro sprecheranno sempre il loro tempo. Io realizzerò sempre i miei sogni. La differenza è tutta qui.