L'editore è come un padre con tanti figli, ma non sempre riesce a trattarli tutti allo stesso modo, privilegia chi gli "restituisce" soddisfazioni. È la dura legge dell'editoria, non diversa dalla vita stessa.di Enza Iozzia
La porta della vitadi Enza IozziaSi rici ca si ciuri na porta e si rapi nu purticatu. Ma l'amuri si po' paragonari a na porta? (…)…Leggi la poesia
Le carezze del sole di fine settembredi Enza IozziaIncipit: Faceva terribilmente caldo! L'afa mi appiccicava il sudore addosso. Non eravamo nel cuore(…)…Leggi il racconto