La morte è la sorella gemella della vita. Sono inversamente uguali e così si comportano fino alla fine e all'inizio dei loro innumerabili incontri e rincontri. Capirle o spiegarle, senza viverle e riviverle in prima persona, è molto difficile, anzi difficilissimo, o addirittura impossibile.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c'è niente da vomitare.