La pace non è cosa stabile che una volta raggiunta si resta fermi, non siamo saggi né illuminati, noi la ricerchiamo sempre e la collochiamo in quello spazio in cui si è raggiunta, poi, cerchiamo gli altri spazi e ne depositiamo un altro po', fino a che tutto sarà "pace".
Credo fermamente credo alle mie dita che nei fogli spingono il tacito urlo di questa libertà dell'anima: colora il mio spazio e risveglia ogni rigo. Non è possibile coprire le ali a chi già non le usa perché è in pieno volo.