La pace non è cosa stabile che una volta raggiunta si resta fermi, non siamo saggi né illuminati, noi la ricerchiamo sempre e la collochiamo in quello spazio in cui si è raggiunta, poi, cerchiamo gli altri spazi e ne depositiamo un altro po', fino a che tutto sarà "pace".
I giorni camminano lasciando solchi in cui seminare le proprie impronte: ogni momento è un buon momento per innaffiare i semi e pregiarsi della cura dei fiori che verranno. E' la cura del seme la gioia dell'impegno, il fiore ne è la gratificazione.