La tua leggerezza insignificante si contrappone alla mia saggezza profonda, mettendo in luce la differenza tra superficie e profondità. Tu sei un'infinita banalità, una copia priva di significato. Concederti rilevanza sarebbe un affronto alla mia intelligenza.
Chi vuole gentilezza, impari a donarla. Chi vuole attenzione, impari a guadagnarsela. Chi vuole stabilità, impari a praticarla. Siamo tutti capaci a predicare, ma è la pratica che fa la differenza.