Le onde del mare mi accarezzano, e ogni goccia che lambisce la mia pelle sembra trasmettere i segreti di mondi sommersi, di città perdute e di storie narrate da creature che videro l’alba del tempo, mentre io resto immobile, ascoltando la voce ancestrale delle acque.
La mia sensibilità è un’eco che risponde solo a ciò che è sincero: i gesti affrettati, le parole vuote rimbalzano senza lasciare traccia, mentre la verità si insinua come un raggio di sole tra le nuvole.