Non mi piacciono le persone perfette, quelle che devono sempre accusare gli altri e non si assumono mai la responsabilità dei propri errori, quelle che credono di sapere tutto. Mi piacciono le persone semplici, che non si stancano di dare, quelle che si mettono in gioco, che vanno avanti senza regole, si godono la vita e sorridono di fronte agli inutili giudizi.
Chi vive di apparenze è sempre in guerra con sé stesso. Chi recita la vita finisce per collassare nel silenzio che non riesce più a fingere. Puoi truccare il volto, mascherare le parole, ma l’anima non mente. E, prima o poi, viene a reclamare ciò che è dovuto.