Nonostante le sue vicissitudini, continuo a godermi la vita che conduco; tanto che, se non me l'avesse dato mia madre, sarei stato io a partorirla. Ma non chiedetemi come, perché non lo so nemmeno.
Non siamo né buoni né perfetti né, tantomeno, migliori degli altri. E questo, ovviamente, si deve al fatto che viviamo in un mondo dove la bontà e la perfezione sono un semplice presupposto. Ma se cerchiamo di essere un po' meno cattivi di quello che siamo, questo significa che abbiamo già fatto un passo importante verso la costruzione di un mondo migliore per noi stessi e per le generazioni che verranno.