Nulla tutto ossimoro e paradosso che adombra la vicinanza stupefacente del neonato al mistero primario dell'essere: nulla e tutto, forse insieme nulla e tutto. Mai più l'uomo che il neonato sarà, si avvicinerà tanto a una tale tacita partecipazione al sacro primordiale senza nome.
Una volta immaginati Inferno e Paradiso vennero proiettati in un'altra dimensione ma erano e sono niente altro che aspetti del vissuto quotidiano dell'uomo e degli altri esseri viventi.
La civiltà non è altro che un tentativo di diminuire la componente infernale di questo binomio.