Quando smetto di scrivere, impazzisco o quasi. Ho la sensazione che le mie dita continuano a digitare parole immaginarie nel vuoto di una tastiera invisibile che esce dal nulla e ritorna nel nulla.
Ti sento ogni giorno più lontano anche se ancora sento il battito del tuo cuore vicino a me.
Nota dell'autore: Scritta in un raro momento di solitudine e di crisi esistenziale.