Quel giorno che vidi il cielo, e delle sue coste le frange dell'inferno, non c'era nessuno oltre me. Uniche ombre la morte e la vita, solo esse mi mostrarono il dubbio, il dolore, la gioia. Solo esse mi indicarono la via per arrivare dove sono oggi...
Ogni orma che il nostro passo lascia sul nostro percorso, che sia fra zolle vive e fili d'erba o su scogli cancellati da onde distratte o su apatici asfalti, è la nostra strada: è lo spazio in cui scriviamo indelebili pagine e pentagrammi della nostra storia. Quella che ogni Elemento a noi affine suggerisce di scrivere: la musica della nostra vita.