Questa è un’epoca in cui la pretesa e l’arroganza sembrano generare più soddisfazione rispetto alla capacità di comunicare; un’epoca in cui le semplici parole ‘mi dispiace’ rischiano l’estinzione, la gentilezza è misconosciuta e chiedere perdono è diventato un atto raro; un’era in cui ammettere un errore è considerato quasi mostruoso. Per sentirsi ‘qualcuno’, ci si sforza nell’essere ridicoli e prepotenti.
E' facile fingere indifferenza durante il giorno, ma è di notte che ci ritroviamo a fare i conti con i ricordi. Beati quelli che si addormentano senza pensieri e problemi.