Scioperi e marce di protesta, senza obiettivi chiari e validi, non servono altro che a mandare in tilt l’economia e creare un caos enorme nel traffico e nei servizi essenziali, provocando una paranoia collettiva che punisce anche chi non ha colpa per le cose sbagliate e le azioni ingiuste ed illogiche che contaminano la vita e il benessere della gente brava ed onesta di ogni nazione.
Non siamo né buoni né perfetti né, tantomeno, migliori degli altri. E questo, ovviamente, si deve al fatto che viviamo in un mondo dove la bontà e la perfezione sono un semplice presupposto. Ma se cerchiamo di essere un po' meno cattivi di quello che siamo, questo significa che abbiamo già fatto un passo importante verso la costruzione di un mondo migliore per noi stessi e per le generazioni che verranno.