Scorre lento e inesorabile, il tempo, come un fiume che si rigetta alla foce dei perché. Quella foce che di risposte non ne ha. Quella foce che di risposte non ne dà.
Mi piace pensare che mi sveglierò tra trent’anni nel cuore della notte per una sua chiamata in cui mi chiederà di vederci.
Mi raggiungerà a casa, parleremo un po’, si tranquillizzerà e poi ci addormenteremo sul divano guardando un bel film.
E saremo le due migliori amiche di sempre…e per sempre!
[A un passo da te]