Se per gli orgogliosi troppa umiltà significa debolezza; per gli umili troppo orgoglio vuol dire ottusità. Orgoglio e umiltà, se nelle giuste dosi e nelle stesse misure, tendono a trasformarsi in due chiavi diverse ma che però aprono la stessa porta, cioè la porta del dialogo costruttivo e della civile convivenza.
Non sono mica poche le volte in cui, per i più infelici e bisognosi, il loro turno di gustare la felicità sembra non esistere o, se esiste, può darsi che sia così lontano che potrebbe volerci una vita per arrivare, un'attesa che non solo sarebbe troppo lunga, ma che arriverebbe troppo tardi perché loro potessero conoscerla e viverla fino alla fine.