Si salgono sempre montagne, oggi arranchiamo portando pesi, domani chissà. Si anela sempre la vetta.
È forse tale vetta, impressa nella nostra cornea fin dalla nascita? È forse questa l'immagine a cui vogliamo ricongiungerci?
Scegliamo un percorso di vita perché abbiamo nostalgia di quanto abbiamo perduto: la vetta da cui abbiamo guardato il Mondo. Colui che s'inebria dei rumori delle valli, ha dimenticato.
Ci sono giorni in cui i ricordi si accavallano: negli stessi istanti di anni diversi, eventi felici ed eventi che annichiliscono l'anima. Si resta appesi -funamboli confusi- e ci si abbraccia le ginocchia, dondolandosi come bimbi. È la giostra della vita, le offriamo l'incondizionato -grazie- per ogni insegnamento, per ogni dolore, per ogni gioia consapevole. Oggi è l'abbraccio di ogni ieri.