Sono un libro aperto, non so fingere. Non so tacere di fronte a quei ciarlatani che giudicano con parole subdole,la vita degli altri, devo per forza dire la mia, altrimenti scoppio. Non tollero la cattiveria gratuita di chi si sente forte e deve gettare fango sul debole per distruggerlo.
Coloro che si nutrono d'invidia e cercano di distruggere il successo altrui, non resisteranno a lungo; sarà la loro stessa lingua a condurli nel baratro dell'insuccesso.