Voler che un ateo la pensi come un credente (o viceversa) è una pretesa senza capo né coda. Ma quando entrambi si lasciano trasportare dal fanatismo o dalla voglia di fare il trombone, iniziano subito a parlare una stessa lingua, ossia quella della comune inciviltà e delle reciproche mazzate verbali.
Se nessuna religione fa per te, l'ateismo può essere la tua salvezza. Se neppure l'ateismo ti andrà bene, beh allora mi auguro che tu non torni in Terra nella tua prossima incarnazione.