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Poesie di Annamaria Vezio

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  • lunedì alle ore 19:05
    A notte si placa

    Il giorno scompone e sconvolge
    il passaggio del tempo
    a notte il movimento si placa
    rende tenero ogni colore urticante
    morbido ogni suono graffiante
    Carezza e avvolge la notte
    come nessuno e niente
    mai può fare.

  • lunedì alle ore 12:02
    Tornerà

    Tornerà la vita
    sì lo farà
    Ruberà venti alla resa
    donerà cristalli del Tempo
    c’ogni cosa contiene
    E sarà colore del cuore
    l’infinita poesia.

  • 09 luglio alle ore 23:27
    Non venire stasera

    Non venire stasera
    avrei da offrirti
    una valanga di dolori contenuti
    camuffati d'ilari risa
    Non venire stasera
    Oltre le luci sulle mie labbra
    vedresti l'intreccio di annali errori
    Delle impronte
    ch'anno solcato e radicato
    gl'infausti semi del mio oggi
    Non venire stasera
    ti tradirei di sorrisi e luci fra gl'occhi
    prostituendo le iridi con falsi messaggi
    Non venire stasera
    Non venire
    Non ho la forza che tu conosci
    per dirti che tutto va bene
    che sono felice come mi vedi
    Non venire stasera
    non ho forza di indossare la maschera
    che di me per te voglio portare.

  • 06 giugno alle ore 19:16
    Maternità

    Sono stata bambina
    io
    Bimba di bimbo
    a cui fanciulla
    unii la gioventù
    ...
    E fui maternità.

  • 12 maggio alle ore 19:01
    Umani per caso

    Memoria illumina
    offusca trascina strappa vissuti
    Vite rinnovate create
    - dal nulla
    dalla cenere di sé -
    contro tutti e contro tutto
    Vite tante
    in unico ciclo in egual cielo
    egual passaggio
    Qual sorte è vivere tante volte
    in unica esistenza
    qual miracolo è ricordare
    tutte le vissute vite

    Ma come è difficile conciliare
    brevità di fuggevole vita
    in luogo di tante esistenze!

     

  • 18 marzo alle ore 15:48
    Il dito dell'anima

    Poso il dito dell'anima
    sull'ora
    che volge alla nuova

    Sull'attimo che scompone
    ogn'altro passato

    - vellutato silenzio carezza
    e rinnova -

    Pulviscoli d'anima indorano quell'infinitesimo palpito
    che di tempo pregno
    a nuovo vuoto fa il momento

    Sul dito dell'anima
    polpastrelli spandono
    dorati pulviscoli evanescenti

    Preme il dito dell'anima sull'ora:
    - l'ora nuova s’amplia -

    L'attimo che era
    ora è.

  • 28 febbraio alle ore 11:03
    Punteggiatura

    E perdo la virgola del tempo

    in nuova piega sul collo

    nel mentre poetizzo

    su vergine ruga in su la fronte

    proprio sopra le ciglia

    - recinto di sguardo antico e d'oggi -

    S'incastra

    il dito sulla nuova piega sul collo

    Improvvisa lucida visione:

    il tempo inclemente traccia geroglifici

    E perdo la virgola del tempo

    che avrebbe messo pace

    fra me e l'immagine di me

    - E lentamente passa

    la punteggiatura della vita -

    Che scorre

    inesorabilmente corre

    su virgole e punti

    disperdendone la punteggiatura

    E incastrato sul dito

    - sullo scorrere nuove pieghe -

    resta il mio tempo

    fra rughe e pieghe inciso.

     

  • 19 febbraio alle ore 18:51
    Avrei

    Avrei corrotto il passo
    e sveltito nell’istante
    dandogli velocità
    di frecce d’Achille
    per poi sciogliermi
    sul collo tuo
    con un bacio ed un abbraccio
    E invece mi son fermata
    - il tempo giusto per capire
    che il momento più non era
    di circondarti e amarti -
    E t’avrei amato
    mostrandomi senza pudore
    se non fosse stato
    per lo schiocco della freccia
    che nel momento giusto
    mi riporta
    e ignaro e un po’ beffardo
    mi ricorda
    che più, non son più tua
    e tu
    non sei più mio.
     

  • 19 febbraio alle ore 18:50
    Voglio guardarmi

    Voglio guardarmi
    vedermi
    con gli occhi dell'altre genti
    ma mi sfugge la sembianza
    - non mi vedo -
    Guardo verso loro e tento
    di penetrarne i sensi
    Mi vien da sorridere
    nel legger le loro menti
    Mi vedono essi:
    - icona di questo o di quell'altro ambiente -
    Eh no non son io quel che vedete
    mi dispiace!
    Non son nulla
    Sono un niente
    - son quell'attimo di Tempo -
    dal Signor suo sfuggito
    e non mi trovo
    non mi sento
    in quel che voi ardite.

  • 03 febbraio alle ore 18:45
    Nel cerchio eterno

    Nel cerchio dell’attimo eterno
    in tondo giro
    io - animale legato -
    Rosicchio catene ch’ho amato
    ancor sento il gusto d’amore saggiato
    Ne sento fra i denti l’ardore
    Sui pori il sudore
    Nell’aria le urla
    che forti troppo forti
    dell’attimo eterno
    strattonano il cerchio
    E rosicchio catene ch’ho amato
    d'intorno girando
    nel cerchio dell’attimo eterno legata.

    ©2015DissolvenzeAmVezio

  • 22 gennaio alle ore 19:30
    Quel che il Tempo

    Quel che il Tempo
    nel suo vagar astruso
    ancor non ha disperso
    è nell’alito di foglia
    al suo ramo abbarbicata
    È nel tremulo fil d’erba
    forte e radicato
    - Sull’ombra del bosco
    in ombra cola nube iridata -
    Il suo pianto s’intreccia
    al respiro del solco
    Evapora il fango l’odore
    del passo tuo andato
    Dal mio pianto confuso:
    lacrime di nube iridata.
     

  • 20 gennaio alle ore 18:00
    Danza

    Danza l'orma del piede

    Nell'ombra sfumata
    ella danza

    Solleva la punta
    e all'universo traccia
    ghirigori di note

    Le lega le slega e sfilaccia

    Al coro le unisce

    Origàmi di stelle
    appuntano passi
    -trapunte di cielo
    a note ancorate-

    Danza l'orma del piede

    Nell'ombra sfumata
    cieli ascende
    e distende.

  • 21 dicembre 2020 alle ore 18:56
    Nel riflesso di un ricordo

    Scoprii d'esser bella quell'attimo
    al Tempo appeso
    Troppo distratta
    per annuire allo specchio
    quando ormai fu tardi
    per dir sì al mio tempo
    Scoprii di esser viva quell'attimo in cui
    beffarda mi sorrise la Morte
    Ebbi forza ancora
    per rinnovare
    il mio Sì alla Vita
    Scoprii di esser me stessa
    l'attimo giusto
    che mi regalò
    me stessa allo specchio:
    ora e qui
    in eterna bellezza
    al di là dello specchio
    Al di là della morte del corpo.
     

  • 13 dicembre 2020 alle ore 19:13
    E il silenzio si fa notte

    Poi
    il silenzio si fa notte
    la cacofonia del giorno
    si fa canto armonico
    ammorbidito dal momento

    La solitudine
    si fa tenera compagnia
    Il manto celeste è bruno abbraccio
    Il silenzio è tenerezza

    Spalle forti
    è il ciel ch'avvolge
    e coccola
    Materno utero è la notte ch’accoglie

    Nel silenzio della notte
    ogni vibrazione di lancetta tintante
    è armonia di tempi dilatati dentr'al Tempo
    E il silenzio si fa notte.

  • 11 dicembre 2020 alle ore 18:16
    Voglio sedermi

    Voglio sedermi
    su quel ricciolo sfasato
    all'angolo del sorriso
    di madame Luna

    Dondolare nel suo pensiero condiscendente
    e seguirne l'onde

    Dondola dondola
    dondola
    madame Luna

    Mi culla madame Luna

    Giù da basso
    il mondo dondola
    fra l'ombre e luci

    -di suo sorriso figli-

    E io
    seduta nel ricciolo sfasato
    sorrido

    Guardo il mondo
    da beata posizione
    e sorrido

    Felice fu il momento
    che il ricciolo sfasato
    accolse il mio desio

    Nell'angolo del sorriso
    il mio sogno sorride.

     

  • 09 dicembre 2020 alle ore 18:13
    Aquile solitarie

    Io e te
    - aquile solitarie -
    sulle sponde del Cielo
    Becchi incrociati
    nel riflesso della fonte:
    mani e pelle e bocche e becchi
    aggrappati al grano dell’amore
    Io e te
    ali a scuotere il volo
    fra lingue di cieli distanti e larghi
    Cunei di vento
    ci avvicinano
    ci decimano
    Io e te
    - aquile in volo -
    soli e insieme lontani e accanto
    Sbraniamo brandelli di cielo
    ingoiamo gl’istanti
    di mani e pelle e bocche e becchi
    l’ingurgitiamo
    - famelici amanti in eterno -
    l’assaporiamo
    - famelici amanti del Sempre -
    Mai sazi voliamo
    - aquile solitarie -
    sulle sponde del Tempo
    soli e insieme
    lontani e accanto.

     

  • 27 novembre 2020 alle ore 20:04
    Suona il silenzio

    M’accompagno nella nota
    in essa ingravido sostanza
    Suono corde mute e sorde
    Accendo fuochi policromi
    Narro quadri vecchi e stanchi
    Colgo semi e melograni

    Spruzzo suoni colorati:
    a incantare i miei silenzi.

     

  • 26 novembre 2020 alle ore 19:21
    Nel silenzio l’incontro

    Nel silenzio incontro
    anima d'Universo
    - ricordo ancestrale
    di ciò che ero e che sarò -
    Qui
    - nel centro dell'anima
    laddove il silenzio
    è armonia
    dell'uno e del tutto -
    trovo me stessa
    ad accogliere me
    Unicum prezioso e amato
    nel cuore del Creato
    Unus et Omnes
    tracce di eterno

    qui.

     

  • 22 novembre 2020 alle ore 19:50
    Quel giorno andai, ed era oggi

    Il Tempo è buono
    viaggia accanto in silenzio
    lascia traccia di sé
    incidendo solchi sulla pelle
    e geroglifici sotto il derma
    - mappe di vita da scoprire -
    forse vissuta
    forse
    ...
    da vivere.

  • 18 novembre 2020 alle ore 16:55
    Forse

    E forse c'era
    la luna piena
    o forse le ombre
    coprivano il cielo

    O forse i miei occhi
    non vedevano oltre

    oltre il velo del vento
    che dentro soffiava
    -beffardo innalzava-
    brusio di polvere abbacinante

    Forse c'era la luna piena
    o forse il buio copriva
    la volta celeste
    Non so
    Correvo da te

    Correvo da te
    attanagliata dal buio
    che l'anima graffiava

    Correvo da te

    Correvo da te
    a illuminarmi di luna piena…

  • 15 novembre 2020 alle ore 18:12
    Sopore

    Il pensiero s'addormenta
    sotto la coltre
    del lento scendere del tempo
    Un suono alla finestra
    invano tenta
    di entrare dentr’al cuore
    - di smuover sabbie massi e pietre -
    ch'han coperto ogni colore
    ogni attimo e sospiro
    Anche il corpo
    è un faro spento
    Non c’è linfa
    non c’è scorrere
    in quest’anima ferita
    Come statua sullo scoglio
    guardo inerte la mia vita
    Il mare si lamenta
    tenta
    una carezza e poi un’offesa
    ma la statua fissa resta
    Non c’è sole né intemperie
    non c’è mare e non c’è suono
    che risvegli il mio sopore.

  • 08 novembre 2020 alle ore 19:42
    Perdona

    Perdona perdona perdona
    Perdona te stesso
    Per quel Sì detto in fretta
    Per quel No ‘sì sofferto
    Per quel Mai
    mai onorato
    Per quel domani che vivrai
    Per quel domani che non vorrai.

  • 06 novembre 2020 alle ore 18:43
    Sono...

    Sono

    quello strappo di pagina
    -sull’ultime righe -
    di rughe impigliate

    Sono
    scacchiera di parole
    - d’amaro aceto crocifisse -

    Sono
    il piacere ingrato
    - lacrime nel ventre -

    Sono
    - coda di sole
    macchia che s’allenta-

    In te
    - cauta -
    s’addormenta.

  • 06 novembre 2020 alle ore 18:41
    Benedicenti cime

    Cime rosse squarciano il cielo
    stamane
    Unghie di vita graffiano l’anima
    -Ciclopi si svegliano-
    Offron carezza al giorno nuovo

    Incoscienti dei rossi fluidi che apron i cieli
    -sbadiglian sereni-
    Eos vincente corre
    su sua biglia incendiata

    È un giorno nuovo:
    su cime rosse benedicente ride.

  • 05 novembre 2020 alle ore 15:17
    Pagine tele e pentagrammi

    Nuove pagine
    la mente verga
    nel niveo lucore della tela
    In ritmi appassionati
    di reggae e soul

    In ombre danzanti
    - corde e ottoni avvinti
    e punte di scarpette
    di gesso modellate -

    Macchie di pentagrammi
    avvinghiano
    note e tempi
    in danze e note nuove

    Colori fluidi
    frammentati trafiggono
    tele e pentagrammi
    e vite da inventare.