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Autore

Antonio Sangervasio

in archivio dal 29 mag 2006

10 settembre 1970, Roma

mi descrivo così:
Amo troppo la poesia per poterla descrivere con parole.

06 novembre 2006

Il viaggio dei poeti

Il poeta non viaggia nei luoghi,


il poeta è già nei luoghi.


Il viaggio lo ha già vissuto,


il poeta in fuga


ha strappato mille mondi,


i dettagli li ha già ingranditi,


oppure li ha ridotti a graziose miniature.


E’ già un qualcosa valorizzare il mondo fuori,


secolarizzare i valori della vita.


Il viaggio della storia si ripropone perenne,


con le stesse ombre e giochi di luce,


come una mattina in treno.


La religione li fa attraversare


Tutti gli strati fino al Dio Cuore.


Il poeta cerca nei luoghi,


in via d’estinzione, senza propagande alcune.


Osserva le alternanze di comparse e dissolvenze,


fluttuazioni del corpo


oltre che della mente.


La poesia è il luogo che si pensa


Non arrivi,


senza una meta.


L’unica strada che un poeta


Vuol scoprire,


è quella dove si insegna


il linguaggio universale dei bisogni.

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