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Autore

Antonio Sangervasio

in archivio dal 29 mag 2006

10 settembre 1970, Roma

mi descrivo così:
Amo troppo la poesia per poterla descrivere con parole.

16 luglio 2009

viso

La piega delle tue idee
si riflette
dall'iride
dischiusa da tante incomprensioni.
Il pensiero
al tuo sorriso è servo.
Inizia al giorno
e non desiste
finché i sogni
blu cobalto
lo tramutano in coraggio.
Le tue fossette
come catini
carichi di sale
raccolgono
amari lacrime disilluse.
Ritiro il mio sguardo da te
e accarezzo le gote
con il dorso delle mie emozioni
sul viso tuo
splendente
dell'avorio della luna.

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