Vittoria Minacapelli
Biografia
In perenne cammino verso la felicità, ho spesso smarrito me stessa per cercare un angolo di mondo che mi appartenesse. Sono stata una bambina fatta di sogni e una donna che ha imparato troppo presto a indossare il metallo del coraggio. Cresciuta in un universo che non parlava la mia lingua, ho scelto l’armatura come pelle e il silenzio come scudo. Ma oggi, la vera vittoria non è più difendersi: è aver imparato, nella solitudine, a lasciare andare chi mi stava accanto senza mai vedermi davvero.
Segni particolari
Ho vissuto a lungo in trincea, proteggendo quel cuore sognatore che il mondo sembrava voler ignorare. Elmo, scudo e spada sono stati i miei compagni di viaggio in una realtà che mi voleva solo sulla difensiva. Ho sacrificato parti di me, è vero, ma la solitudine mi ha fatto un dono prezioso: la capacità di distinguere la semplice presenza dalla reale vicinanza. Ora scelgo di svestire il peso dell'armatura e di restare solo con chi sa guardare oltre il riflesso del mio scudo.
Scritti da Vittoria Minacapelli
40 su 70
Speranza
Poesia
Esso ha un'arma potente,(…)
Empatia
Poesia
Grazie
Poesia
Il tempo, un'effimera illusione spietata della mente che ci costringe a morire ogni istante soffocati dalla memoria e dall'avvenire.
Aforisma
Vuoto
Poesia
Non raccogliere più i frutti marci per preservare l'albero. Piuttosto taglia i rami e innesta una pianta nuova per raccogliere frutti migliori.
Aforisma
Nessuno è più inferiore di quelli che insistono nella loro malvagità.
Aforisma
Mi sveglio sempre imperfetta. Poi mi ricordo che la perfezione non esiste. E resisto.
Aforisma
Mi innamorai di te come accade nel sonno, assopita, lentamente e poi profondamente.
Aforisma
Sei la carezza che sfiora l'anima. Silenzioso frastuono che muta il mio vivere inappetente.
Aforisma