Vittoria Minacapelli
Biografia
In perenne cammino verso la felicità, ho spesso smarrito me stessa per cercare un angolo di mondo che mi appartenesse. Sono stata una bambina fatta di sogni e una donna che ha imparato troppo presto a indossare il metallo del coraggio. Cresciuta in un universo che non parlava la mia lingua, ho scelto l’armatura come pelle e il silenzio come scudo. Ma oggi, la vera vittoria non è più difendersi: è aver imparato, nella solitudine, a lasciare andare chi mi stava accanto senza mai vedermi davvero.
Segni particolari
Ho vissuto a lungo in trincea, proteggendo quel cuore sognatore che il mondo sembrava voler ignorare. Elmo, scudo e spada sono stati i miei compagni di viaggio in una realtà che mi voleva solo sulla difensiva. Ho sacrificato parti di me, è vero, ma la solitudine mi ha fatto un dono prezioso: la capacità di distinguere la semplice presenza dalla reale vicinanza. Ora scelgo di svestire il peso dell'armatura e di restare solo con chi sa guardare oltre il riflesso del mio scudo.
Scritti da Vittoria Minacapelli
50 su 71
Sei la carezza che sfiora l'anima. Silenzioso frastuono che muta il mio vivere inappetente.
Aforisma
E sei rimasto lì a cucire tutte le mie ferite. Io nuda davanti a te, libera di guarire.
Aforisma
Cado. È solo un attimo per riprendere fiato.
Aforisma
Resisti e ti sarà dato.
Aforisma
Fermate il mondo un attimo Ho bisogno di una pausa.
Aforisma
Senza te
Poesia
Il tempo della verità
Poesia
Terra
Poesia
Ogni pietra di questa terra è stata divelta e(…)
Assenza
Poesia
Diversità
Racconto