Vittoria Minacapelli

Biografia
In perenne cammino verso la felicità, ho spesso smarrito me stessa per cercare un angolo di mondo che mi appartenesse. Sono stata una bambina fatta di sogni e una donna che ha imparato troppo presto a indossare il metallo del coraggio. Cresciuta in un universo che non parlava la mia lingua, ho scelto l’armatura come pelle e il silenzio come scudo. Ma oggi, la vera vittoria non è più difendersi: è aver imparato, nella solitudine, a lasciare andare chi mi stava accanto senza mai vedermi davvero.
Segni particolari
Ho vissuto a lungo in trincea, proteggendo quel cuore sognatore che il mondo sembrava voler ignorare. Elmo, scudo e spada sono stati i miei compagni di viaggio in una realtà che mi voleva solo sulla difensiva. Ho sacrificato parti di me, è vero, ma la solitudine mi ha fatto un dono prezioso: la capacità di distinguere la semplice presenza dalla reale vicinanza. Ora scelgo di svestire il peso dell'armatura e di restare solo con chi sa guardare oltre il riflesso del mio scudo.
Scritti da Vittoria Minacapelli
50 su 75
Non raccogliere più i frutti marci per preservare l'albero. Piuttosto taglia i rami e innesta una pianta nuova per raccogliere frutti migliori.
Aforisma
Nessuno è più inferiore di quelli che insistono nella loro malvagità.
Aforisma
Mi sveglio sempre imperfetta. Poi mi ricordo che la perfezione non esiste. E resisto.
Aforisma
Mi innamorai di te come accade nel sonno, assopita, lentamente e poi profondamente.
Aforisma
Sei la carezza che sfiora l'anima. Silenzioso frastuono che muta il mio vivere inappetente.
Aforisma
E sei rimasto lì a cucire tutte le mie ferite. Io nuda davanti a te, libera di guarire.
Aforisma
Cado. È solo un attimo per riprendere fiato.
Aforisma
Resisti e ti sarà dato.
Aforisma
Fermate il mondo un attimo Ho bisogno di una pausa.
Aforisma
Senza te
Poesia