Vittoria Minacapelli

Biografia
In perenne cammino verso la felicità, ho spesso smarrito me stessa per cercare un angolo di mondo che mi appartenesse. Sono stata una bambina fatta di sogni e una donna che ha imparato troppo presto a indossare il metallo del coraggio. Cresciuta in un universo che non parlava la mia lingua, ho scelto l’armatura come pelle e il silenzio come scudo. Ma oggi, la vera vittoria non è più difendersi: è aver imparato, nella solitudine, a lasciare andare chi mi stava accanto senza mai vedermi davvero.
Segni particolari
Ho vissuto a lungo in trincea, proteggendo quel cuore sognatore che il mondo sembrava voler ignorare. Elmo, scudo e spada sono stati i miei compagni di viaggio in una realtà che mi voleva solo sulla difensiva. Ho sacrificato parti di me, è vero, ma la solitudine mi ha fatto un dono prezioso: la capacità di distinguere la semplice presenza dalla reale vicinanza. Ora scelgo di svestire il peso dell'armatura e di restare solo con chi sa guardare oltre il riflesso del mio scudo.
Scritti da Vittoria Minacapelli
60 su 79
Cado. È solo un attimo per riprendere fiato.
Aforisma
Resisti e ti sarà dato.
Aforisma
Fermate il mondo un attimo Ho bisogno di una pausa.
Aforisma
Senza te
Poesia
Il tempo della verità
Poesia
Terra
Poesia
Ogni pietra di questa terra è stata divelta e(…)
Assenza
Poesia
Diversità
Racconto
Oltre
Poesia
Notte
Poesia