username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Bianca Fasano

in archivio dal 04 dic 2011

01 agosto 1949, Napoli - Italia

segni particolari:
Profondamente innamorata dell'arte in ogni sua espressione, fortunatamente abile in alcune delle sue possibilità: pittura, poesia, scrittura sotto forma giornalistica, romanzata ed altro. Un passato remoto di danzatrice classica. Ceramista. Ho creato tre splendidi esemplari di esseri umani.

mi descrivo così:
Concretamente piantata a terra come un ulivo secolare del Cilento, ma capace di lanciare i rami verso il cielo, con le foglie da un lato di un bel verde tenebroso e dall'altro argentee.

25 settembre alle ore 11:06

La leggerezza.

La leggerezza,
l’ho sentita ieri
all’improvviso,
quando ho capito che
malgrado tutto,
l’unica cosa da sperare,
è il paradiso.
Non quello con nuvole
e colori,
quello dove non vivi di dolori.
Perché son tanti:
il volere l’oro,
l’argento
e mettere in cantiere
il tuo tesoro.
I soldi in banca,
i libri che hai stampati
in una panca
i tuoi vestiti
che neanche più ricordi,
mentre dovresti amare solamente,
della vita gli accordi.
Come Francesco?
No: neanche come lui,
perché soffriva freddo,
fame e malattia.
Invece, come suggerisce Lui:
vestirsi uguali ai fiori
agli uccelli del cielo,
coi loro canti,
i loro colori.
Che cosa bella dire: me ne frego.
Godersi ciò che ti ha dato la fortuna
essere ricchi dentro
e ringraziare,
che questo mondo
non ti faccia male.
Sta smania di possesso
che cos’è?
Ti lascia dentro solo l’amarezza:
se il tuo milione
in banca
non risuona
dei grazie indifferente
di un bambino.
Se per averne due
mancano gli euro.
Ti accorgi all’improvviso
che sei ricca,
perche di ciò che hai
fai già fatica
a consumare oggi
e del domani
che te ne frega?
Mica già lo sai,
se lo vivrai!
Bianca Fasano.
 
 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento