username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Bianca Fasano

in archivio dal 04 dic 2011

01 agosto 1949, Napoli - Italia

segni particolari:
profondamente innamorata dell'arte in ogni sua espressione, fortunatamente abile in alcune delle sue possibilità: pittura, poesia, scrittura sotto forma giornalistica, romanzata ed altro. Un passato remoto di danzatrice classica. Ceramista. Ho creato tre splendidi esemplari di esseri umani.

mi descrivo così:
Concretamente piantata a terra come un ulivo secolare del Cilento, ma capace di lanciare i rami verso il cielo, con le foglie da un lato di un bel verde tenebroso e dall'altro argentee.

11 marzo 2014 alle ore 11:12

LA MOSCA

Mi diceva la mamma
che una mosca,
caduta in una ciotola di acqua,
nuota e si affanna per venirne fuori
con tutte le sue forze,
ma, salvata che sia,
a bordo piatto,
muore.
Noi umani ci affanniamo,
ogni giorno,
nel nostro piatto d’acqua,
per nuotare
portando a compimento le giornate.
Un nuoto, a volte,
persino divertente:
riuscire in un intento
quale sia:
l’esame di patente,
l’esame di una laurea,
gli esami della vita.
Il sentimento ci fa battere
veloci,
le ali dell’amore
e finché le battiamo,
anche se stanchi,
non contano le ore.
Guardiamo ad una riva,
quale sia,
di volta in volta
la vediamo giungere,
sembra che sia la sponda,
ma poi: via, verso un altro traguardo,
un’altra meta.
A pensarla così si può decidere
che non valga la pena di tentare
una salvezza,
un porto da cercare.
Ma se una mano ci portasse in salvo,
in un posto di quiete
ad asciugare dalle nostre ali l’affanno,
chissà che proprio allora,
senza mete da vincere e raggiungere,
non si possa, come la mosca,
arrendersi e morire…
dunque?
Meglio nuotare…
 
 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento