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Autore

Cesare Moceo

in archivio dal 14 mar 2012

29 settembre 1953, Palermo - Italia

segni particolari:
Ho impresso in faccia l'amore per mia moglie.

mi descrivo così:
Sono servo della mia famiglia. I miei scritti possono contenere qualche citazione da sottoporre agli obbighi di legge.
Inserito nell'antologia poetica "Voci d'autore 2013" edita da Pagine srl e nella collana dei poeti contemporanei 29/012 e 6/013.
Pubblico poesie sul giornale telematico "cefalunews"

09 novembre 2012 alle ore 9:08

Infanzia

Improvviso
un tuono esplode impietoso,
un turbinio di vento testardo
mi riporta a ricordi lontani,
a briciole di vita
che il mio corpo visse,
in una serie di
accomodamenti fatui,
a quelle stagioni
che passano dentro ,
con le lacrime che danzano
nei  miei occhi
che si rifiutano di rivedere.
La tempesta si scatena,
s'infura,si calma e allora
prendo in prestito il cielo stellato,
il fiato della luna,
il soffio del suo alito caldo 
per risentire la meraviglia
degli attimi vissuti
e rituffarmi nella mia infanzia,
nuotare sotto l'acqua
della mia fanciullezza
e riemergere di tanto in tanto
 in quei pochi punti
di felicità provata.

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