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Autore

Cesare Moceo

in archivio dal 14 mar 2012

29 settembre 1953, Palermo - Italia

segni particolari:
Ho impresso in faccia l'amore per mia moglie.

mi descrivo così:
Sono servo della mia famiglia. I miei scritti possono contenere qualche citazione da sottoporre agli obbighi di legge.
Inserito nell'antologia poetica "Voci d'autore 2013" edita da Pagine srl e nella collana dei poeti contemporanei 29/012 e 6/013.
Pubblico poesie sul giornale telematico "cefalunews"

24 maggio 2017 alle ore 20:39

"muti passaron in quella notte i fanti"

Non lasciar solo il mio cuor

felicità

tra le albe calde del tuo cielo
e il freddo andare del mio passo confuso

E nei tramonti d'ogni 'oggi'

carichi di smunti volti e cuori inariditi

sciogli il mio canto dal tuo abbandono

accetta le mie parole

in questo giorno magico e mariano
foriero di caldi ricordi

e siano esse corona
che ti cinga come allor di premio

E rimango qua

tra queste onde

con gli occhi accesi di speranza

e la mente persa
nei sussurri d'un gabbiano che piange il suo cibo.

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