username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Daniela Iodice

in archivio dal 19 gen 2012

04 maggio 1991, Napoli - Italia

mi descrivo così:
​Siamo attori di noi stessi e ci perdiamo tra i riflessi di una falsa ambizione costruita sulla notte.

[​Arthur Rimbaud]

13 febbraio 2015 alle ore 22:51

La Canzone D'Amore Di Ernèst

L’amore è ben altra storia!
Cantava Ernèst seduto sui gradini della chiesa,
bello e impavido come il sole,
con la chitarra ed il suo ingenuo ardore.
L’amore concede occhi nuovi,
occhi belli come i tuoi;
l’amore dona e toglie.
L’amore, l’amore.
 
Lacrime di seta
su pioggia infinita,
e suonano le dita,
come erbe in collina.
 
Cantava Ernèst,
guardando una donna laggiù;
semplice e pulita,
la sua donna l’ha svestita.
L’amore, l’amore.
 
Gridava alto suonando,
l’amore è ben altra cosa!
l’amore è amore
come abito di rose in fioritura lieta.
 
Si accinge Ernèst a depredar la sua sposa,
ma canta, canta ancora,
lei non è la sua aurora.
 
Così Ernèst andò per la sera,
sul molo vi scorse una luce fioca.
Cantava, cantava Ernèst
lungo il viale del molo in piena.
 
Troverà la sua musa?
di dolce amore soffrirà per la vita?
 
L’amore è ben altra storia!
Cantava Ernèst seduto sui gradini della chiesa,
bello ed impavido come il sole,
con la chitarra ed il suo ingenuo ardore.
L’amore concede occhi nuovi,
occhi belli come i tuoi;
L’amore dona e toglie.
L’amore, l’amore.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento