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Poesie di Daniela Iodice

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  • 21 maggio 2012 alle ore 3:01
    In Cosa Potresti Credere?

    Sarebbe stato meglio se non fossi esistita,forse avresti avuto la via più viva.
    Avresti percorso strade alberate,avresti sognato di valle incantate.
    Credi sia stato necessario trovarmi in riva al fiume,con un cappello ed una pelle di piume?
    Forse la vita ti sarebbe stata più cara se invece di me avresti incontrato una luna più chiara.
    Credi saresti stato più felice se non mi avresti trovata?
    Forse la quiete notturna sarebbe stata più dolce,
    e l'amaro l'avresti assaggiato per capriccio o per mano di un ladro.
    Credi sia stato l'errore di una vita o che abbia vissuto la vita per errore?
    Cosa sono stato più che una foglia arsa?
    Sono stato il bene che accende o il mare che spegne?
    Credo che saresti stato più sereno se invece di me avresti trovato Dio.
    E tu?Tu cosa credi adesso?
    Credi valga una vita per amarmi lo stesso o vale un amore che non sia più questo?

  • 21 maggio 2012 alle ore 2:50
    Porgi La Spada

    "Come una tempesta violenta che si abbatte su spalle già deboli e stanche eppur con gl'ultimi brandelli di esistenza si cerca di non lasciarsi rapire a tali sofferenze.
    Ma il dolore lo sa,sa che può abbattersi spudoratamente senza chieder permesso ne diritto,sa che può perchè ha il potere,il potere di far si che l'altro soccomba alle sue angherie.
    Sa che quelle spalle potranno anche spezzarsi,sa che può stagliarsi fino all'infinito se ne desidera il piacere ma il coraggio di sopravviver,quello,nessuno può toglierlo a nessuno,eppure,per stanotte,sembra aver la meglio fino al sepolcro del morto.
    Una mano trattiene la tempesta,l'altra posta a terra per cercar salvezza.
    Lo sa il tuo Dio quanto ancora ne rimane?Oppure sa che una spada è una spada solo se la s'impugna?
    Allora tramutati in spada,condottiero sfiorito,porgi la mano a chi ti chiede asilo
    perchè il vetro del ricordo conficcato in un fianco priva di forza l'ottuso spavaldo.
    Dietro le sue spalle si celano due ali,non hanno colore non hanno eguali.
    Sei stato spada e scudo per chi combatte un muro e adesso che le pietre scolpiscono la via tu si,adesso,sei anima mia."

  • 21 maggio 2012 alle ore 1:12
    Bocca Di Donna

    "Guardami sotto la luce della notte,
    frena le mie labbra gelide,oh amore.
    Qualcosa scalpita,qualcosa ha un rumore,
    meccanismo emozionale in moto e mai fermo la rotella del cuore.
    Spolvero l'immagine della luna per guardare meglio le stelle,
    le stelle che in cielo brillano e sulla terra cadono come una pioggia battente,
    uno spettacolo stupendo,un palcoscenico perfetto per chi cammina mano alla mano col proprio torpore."

  • 20 maggio 2012 alle ore 3:39
    Nel Pugno L'Amore

    "Correva il vento lungo i fianchi sfatti per la fatica,
    una leggera brezza notturna sfiorava il viso.
    Avevo sentito la mia melodia notturna entrarmi nel cuore,
    quella che si cerca ogni giorno quando senti dolore.
    Era lì,sulla pelle,negl'occhi di un bambino ingenuo che sorride al mondo,
    tenero abbraccio,prima del sonno.
    Era una piacevole musica che esplode quando tace per troppo tempo,
    quella intima essenza di chi cerca di udire nel profondo del silenzio
    il suo più piccolo scorcio,un sibilo familiare,una carezza che fa gelare.
    Era nel suo pugno la melodia che portava dentro,
    era riuscita a contenerla,a sentirla,a farla sua.
    E' esplosa come un fuoco d'artificio acceso d'improvviso
    ed ecco il cielo che si colora della musica del vento,
    quella che trovi una volta sola e che porta tormento,
    un tormento dolce quasi eccessivo,
    quello che ti fa volare dritto in paradiso."

  • 15 maggio 2012 alle ore 15:28
    Clandestini

    "Cosa siamo?
    Prigionieri della notte o amanti del buio?
    I nostri sogni di cristallo si toccano,
    ma non troppo,
    si sfiorano,
    ma si separano
    eppur quando siamo noi non esiste il giorno,neppure la notte,
    siamo come anime che dopo aver concluso il proprio giorno si trovano e si uniscono,
    per poi lasciarsi prima che tutto possa rischiararsi violentemente.
    Torniamo nel limbo dell'abitudine perchè questo siamo..
    clandestini dell'abitudine per immergerci nella novità,
    nella voglia parsimoniosa di noi."

  • 15 maggio 2012 alle ore 11:27
    Mare Di Notte

    ‎"E rubo un pò di te nelle stelle,
    perchè la notte regala ciò che per sè tiene.
    E sai che con quelle ci fai una pelle nuova,
    perchè il sole non perdona.
    Saremo vicini come il manto nero che culla la pallida luna,
    che si fondono nell'infinito pensare dell'amore che trascina misticamente.
    E allora si che poi saremo noi,unici e diversi
    palmo nel palmo a camminar sul mare buio
    che con i suoi segreti ci annega senza dolore,
    dove lo spirito di chi si è perduto
    si ritrova un pò per caso
    e quando ci si trova allora eccola la quiete,
    la quiete silenziosa delle onde che intrepide si stagliano sul bagnasciuga in modo tenue,
    in modo tacito cullando ogni granello di sabbia che bagna,
    che bacia e poi abbandona per poi ritornare senza tregua."

  • 03 maggio 2012 alle ore 10:57
    Amore,amore,amore.

    "E' male.
    Fa troppo male questo inverno di parole.
    Un carillon risuona tristi note dimenticate,
    il peso del cuore trascina al suolo l'essenza del corpo.
    Tu,amore,che fine vuoi porre a questo idillio perduto?
    Sono tua,come tu sei mio.
    Danza ancora,prendi la mia mano.
    Fuoco,ardimi le membra,ardi,ardi,spezza,brucia,uccidi.
    Tremano queste gelide mani eppur non sanno cosa fare.
    Gl'occhi si spengono,il cervello esplode.
    Caro amore,dimmi dove sei?
    Amore,amore,amore.
    Un grido muto,il grido dell'anima.
    Oh,amore.
    Scuoti il cuore,uccidi questo muro di parole,
    questo vuoto di dolore,
    cercami ed amami.
    Amore,amore,amore."

  • 02 maggio 2012 alle ore 19:29
    Agonia

    ‎"Soffoca.
    Piano soffoca la bocca,
    preme contro un gemito sordo.
    Piano e lento rigurgita,
    un sibilo stronco.
    Eppur ch'io possa aprir le labbra m'è difficile,
    preme contro ombra dura,
    tiene fermo ogni pura libertà di parola.
    Ch'io sia sordo è vero,
    ma un ceco vede quel che sente."

  • 02 maggio 2012 alle ore 16:04
    Sciogliere Un Pensiero

    ‎"Cosa cerchi,anima persa.
    I tuoi dubbi son le certezze tue rosse.
    Cosa dici,cosa fai.
    Lo sai o credi falsamente?
    Dà peso ai pensieri neri
    in quanto ai miei,
    son qui sui tuoi.
    Fallo piano,fallo dolcemente,
    il ricordo amaro di chi triste accende.
    L'anima risuona come campane ad un funerale
    e tu sai che il morto son due puttane.
    Dimmi adesso cosa cerchi,
    io scelgo di sceglierti.
    E la terra potrà piangere e la pioggia sotterrare,
    ma ci siam sol io e te in questo azzurro mare."

  • 02 maggio 2012 alle ore 15:36
    Essere Noi

    Guarda cosa siamo.
    Sole e luna,mare e cielo.
    In questa terra solo veleno,
    nell'acqua freddo e fame
    e poi alla deriva di un unico mare.
    Guarda,guarda ancora.
    Cosa c'è scritto nella luna;
    siamo piante e sangue,
    acqua e fango.
    Col dito del ricordo
    sfiora il nudo collo.
    Soave grido per chi non sente,
    dolce morte per chi non mente.

  • 02 maggio 2012 alle ore 15:21
    E Poi

    "E te lo dirò.
    Poi te lo dirò;
    "Cos'hai fatto?Dove sei stata"
    e te lo dirò.
    "Ho visto il mondo,ho visto lei.
    La città più bella,tu lo sai.
    Ho visto persone,ho visto mari.
    E tu da che punto stai?".
    Saprò arrivare dove non ci si è stati mai,
    e poi te lo dirò;
    "Mi ami o no?"
    e te lo richiederò
    "Mi senti ancora?"
    e poi chissà,il domani è domani.
    Ma tu ora,adesso,starai morendo.
    E poi te lo dirò;
    "Ti penso"e quando me ne andrò
    saprò chi sono.
    Chi sono adesso,
    lo sarò ancora."

  • 02 maggio 2012 alle ore 15:17
    Canto Cieco

    Di tanto amore cosa farò?
    Lo venderò a chi ne ha bisogno un pò,
    a chi può sentirsi su,un gatto,un cane,a qualsiasi chi.
    E partirò,partirò,partirò,
    lì dove si staglia il cielo.
    E arriverò,arriverò,arriverò,
    più in alto che potrò.
    Porta dentro un carillòn l'amore che provò,
    suona e canta,canta e suona più forte che può.
    Gira e gira,gira e rigira la ballerina che comprò.
    Partirò,non so quando,ma lo farò.
    Arriverò lì dove un tempo avevamo sognato di illuderci,
    e poi tornerò,tornerò,
    chissà quando,poi tornerò."

  • 26 aprile 2012 alle ore 13:48
    Inutile Dire

    E non è così.
    Quando il sole e luna si allinieranno,
    allora forse ci reincontreremo.
    Quando il cielo e la terra diverranno uno,
    allora ci sfioreremo.
    Quando le dita delle nostre mani combaceranno,
    allora potrò dire di averti ritrovato.
    Cosa cerca il mio cuore sfrenatamente,
    da star male,
    da esplodere,
    da vacillare,
    per poi morire?
    Inutile dire.

  • 17 aprile 2012 alle ore 23:52
    Menzogna

    Odio la tua ombra,
    che si assottiglia e si dilata.
    Odio la tua assenza
    che si trasforma in un inutile presenza.
    Odio le tue bugie storpie e nere
    che m'incantano l'anima e me l'ammalano.
    Sei il re delle tenebre e dell'illusione
    ed io sono il tuo lavoro più riuscito.

  • 16 aprile 2012 alle ore 1:09
    Anonimo Narratore

    "Parliamo chiaro qua nessuno vede le cose di nessuno. Uno tenta,uno fa,uno butta giù qualcosa,ma poi chi me lo dice a me che veramente è letto da qualcuno? Uno prende quel che può,le sue speranze,i suoi pensieri li accocchia li acchoccia e poi? Butta giù tutto quello che ha qui,nella testa.Hehe.Perchè quando so nato io sapevo che potevo fare delle cose anch'io:c'è chi fa le gomme,chi fa i palazzi,c'è chi pittura e c'è chi sona e poi,e poi ci sono io. Io che so che certe cose vanno perchè devono andare e quelle che,purtroppo,non devono nemmeno passare. Ma io dico  che posso scrivere pure due posate "una forchetta" e "una cucchiarella" ma dipende da come scrivi perchè giustamente ogni parola ha il suo filo,le sue lettere e se le metti male non sono più posate ma tipo quelle cose strane che però fanno nome,si fanno notare. Ma se sei bravo! perchè se non sei bravo quelli mica ti dicono "Sei bravo!". Ci vuole studio,pacienza e pò se ci riesci subito mo ce vò sei bravo e sai campare. La cosa scocciante è quando non dicono bravo a quello che fai col cuore ma si sa,non tutti sono fortunatelli. Mi rimane solo una cosa da dire perchè non tutti capiscono quello che bisogna capire,se tieni quello e lo accocchi,buttalo giù che poi se non lo leggono l'hai sempre provato tu."

  • 21 marzo 2012 alle ore 2:16
    Contorsione

    "non bruciare il tempo che lento scorre.
    Guarda ciò che se ne và con avara felicità.
    perchè lenta felicità scorre con ardente avarizia."

  • 20 gennaio 2012 alle ore 14:01
    Sussulto

    Rosa gialla di meriggio,
    rosa rossa di passione,
    rosa bianca d tenue gentil sospiro taciuto.

    Vedi il cuore,nebbia ardente,
    il tuo manto riveste gl'esseri credenti,
    come una rosa scarlatta che sosta nella notte di sorrisi nascosti.

    Rosa,qualsiasi sia il colore,
    qualsiasi cosa sia.

  • 20 gennaio 2012 alle ore 13:53
    Cielo

    E più ti cercai
    e più mi parvea lontano il desiderio 
    che avevi di me.

  • 19 gennaio 2012 alle ore 14:05
    Tacito Notturno

    Perdona.
    Perdonami ancora
    Le tue parole mi son sfuggite dagl'occhi
    E poter sentire il ruvido torpore candido di una mano che ti sfiora il cuore,faceva si che nulla ne toccasse la mente.
    La mente.
    Quando s'annebbia nulla più controllare i tasti della macchina umana e quando ci si sente stritolati in una morsa mortale,circondato da parole taglienti,agganciati a catene di desideri ardenti,tutto passa fulmineo nel petto come lame di cavalieri assetati di sangue che portan il vessillo del dolore.
    Perdona.
    Perdonami ancora.
    Le tue parole uccidono e salvano,i tuoi gesti chiudono ed aprono la prigione della sofferenza.Il cuore immacolato d'una vergine fanciulla danzatrice,giovane e bella,simbolo della purezza d'animo e dell'amor voluttuoso lascia posto all'oscuro signore dell'immorale e della pazzia.Il desiderio di una pelle che ti sfiora,il bacio della purezza per purificarsi dal peccato vengono freneticamente desiderati per far si che l'oscuro dia posto alla luce divina dell'amore.
    Perdona.
    Perdonami ancora.
    Le tue parole mi son sfuggite dal cuore,le tue grida gl'occhi m'hanno aperto,ma sulla tua bocca voglio perder la vita.