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Autore

Daniela Iodice

in archivio dal 19 gen 2012

04 maggio 1991, Napoli - Italia

mi descrivo così:
​Siamo attori di noi stessi e ci perdiamo tra i riflessi di una falsa ambizione costruita sulla notte.

[​Arthur Rimbaud]

06 settembre 2016 alle ore 15:07

Trittico Morale

Il racconto

C'era una volta un Dio celeste che un giorno si scocciò dell'uomo e decise di estirparne la razza; voleva che la sua gloria macchiata dal sangue per mostrare la propria magnificenza.

Tutti morirono felici e contenti.

Fine

-

La volpe si sentiva troppo furba e, per questo, un giorno non riuscì a scansare una trappola e ne morì sgozzata.

Morale: mai essere troppo sicuri di se.

Fine.

-

L'usignolo su di un ramo improvvisò una melodia per la sua compagna non notando, però, che l'aquila affamata sorvolava la chioma dell'albero. 
Attirata dal canto, l'aquila si avventò sull'usignolo mangiandone il corpo.
La compagna, divenuta vedova, si trovò, nel tempo, un altro usignolo.

Morale: se troppo vuoi parere, riguardati da chi è contrario. 

Fine.

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