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Autore

Fabia Muscariello

in archivio dal 06 nov 2009

12 luglio 1981, Gaeta (LT) - Italia

mi descrivo così:
Io la vita me la godo... io la vita me la soffro....

24 gennaio 2012 alle ore 12:24

Oltre Le apparenze

Intro: L'umiltà e la bellezza del ricercare nella semplicità del quotidiano la speranza di finire il giorno col sorriso, magari grazie all'incontro con una persona speciale e alla gratificante intuizione positiva assolutamente confermata da certi accadimenti, affinchè il pensiero positivo richiami altrettanta positività.

Il racconto

Chissà se vi ho mai raccontato di quella volta in cui conobbi Franco.
Entrò nel mio negozio quasi silenziosamente e prima che io me ne accorgessi passarono anni,
ma quando accadde di riconoscerlo fu una magia.
"Secondo me lei scrive" - Gli dissi -
Lui, guardandomi appena, con fare educato, non mi rispose, o almeno, si spiegò il suo silenzio.
Ed io, con quel sorriso ingenuo e sbadato, gli chiesi ancora : "Non mi ha risposto, o sbaglio?"
"Mia cara, la poesia è soprattutto ambiguità"
Solo allora si placò la mia curiosità. Quella risposta mi abbracciò completamente, e mi diede fiducia in ciò che da tempo non avevo tempo di guardare. Perchè è così che succede a volte, da un momento anonimo sa rinascere la speranza, come un pane appena tolto dal forno e il profumo di un nuovo giorno.
Così l' uomo se ne andò, e io rimasi a gongolare tutto il tempo nell'estasi contemplativa.
Il giorno a venire mi portò il suo libro. Non mi sbagliai. Franco era davvero un artista, un poeta, un pensatore. Avevo solo da ringraziare il cielo e da leggere le parole di qualcuno che sfiora la realtà, attraversandone il confine, rendendo tutto possibile. 

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