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Autore

Fedel Franco Quasimodo

in archivio dal 04 dic 2006

04 agosto 1960, Catania

segni particolari:
Accademico dell'Accademia Costantiniana di Palermo; Accademico e Cavaliere della Cultura Dell'Accademia il Rom

mi descrivo così:
60  anni, impiegato, scritti aforismi, poesie introspettive, sociali, religiose, numerosi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali ed internazionali; presente in varie antologie. 

24 giugno alle ore 17:20

Negli abissi

Un corpo marcito nell'umida terra;
scevro del conforto
di cristiana sepoltura.
Anima ferma
sul primo gradino della scala;
immersa in un bagno di lacrime.
Fissa e inamovibile,
geme in stridor di denti.
La luce misericordiosa
illumina chi è fermo
all'ultimo scalino.
Solare e divina presenza.
Umilii il mio silenzio
e rendi vane le parole.
Non ammetti giustificazioni;
privi me,dannato
di un difensore.
Espropri quel corpo marcito
di un tempo che scade.

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