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Poesie di Flavia Spadiliero

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  • 04 ottobre 2016 alle ore 5:22
    Primo e Ultimo Amore

    Primo amore del tempo sbagliato,
    nel cuore mi sei entrato
    di nascosto, come un ladro
    ti sei intrufolato e hai rubato
    il mio spirito, lo hai imprigionato
    Hai legato i miei pensieri,
    li hai trascinati dentro i tuoi. 
    Hai parlato con parole nuove,
    e ti ho amato, come non mai,
    mio primo grande amore.
    Con gli occhi tuoi ho visto
    cieli azzurri e mari limpidi
    verdi come i tuoi occhi.
    E intanto mi manchi
    ti cerco ti voglio, ma non ci sei più,
    e ti amo sempre di più.

  • 03 ottobre 2016 alle ore 9:30
    Risveglio

    Echi di gomme stridenti sull'asfalto,
    partenze a scatto,
    bottiglie di birra sul marciapiede
    e bottiglie di vodka infrante sui muri
    Anche gli ultimi fumanti d'alcol,
    se ne vanno ai loro covili
    chi solo, e chi in compagnia dell'ultima lucciola.
    ​Per pochi attimi tutto si ferma.
    Una tribù va a dormire e un'altra si sveglia
    Ombre nere, assonnate si radunano 
    nell'unico bar che alza la serranda
    col rumore di ferraglia.
    Si commentano le prime notizie,
    chi ha voglia parla e chi, non vuole primizie
    tace e si allontana.
    La metro è già affollata, di umanità 
    stanca e ingrugnita con più problemi che vita.
    Al prossimo passaggio, 
    è piena di studenti 
    allegri, vocianti.
    Il nuovo giorno 
    ha acceso i motori
    ha scaldato le macchine
    è pronto a partire a ricominciare

  • 02 ottobre 2016 alle ore 11:21
    Notte

    Notte
    Silenzio buio di luce fredda
    letto che scricchiola
    rumore di legno
    ad uno ad uno i minuti scivolano via,
    sono come un corteo, una processione
    infinita.
    Un vecchio orologio scandisce le ore.
    Caldo, freddo, dentro e fuori dal letto.
    Incubo
    Pensieri aggrovigliati come serpenti.
    Il giorno passato è ancora pesante,
    il sonno si scansa
    si dilegua...va via.
    La notte non passa mai
    Fuori, uno spicchio di luna morde una nuvola 
    foriera di pioggia.
    L'alba mi trova sulla terrazza,
    bagnata di pioggia, stanca e assonnata.
    La sveglia suona incessante.
    Il nuovo giorno, sarà uguale a ieri
    e la prossima notte uguale a questa
    Così fino alla fine del tempo

  • 14 luglio 2016 alle ore 14:35
    Guerra, la maledizione di Dio

    1915/1918
    Era rimasto solo nella trincea
    circondato dal fango gelido 
    Uno, due, tre colpi di cannone 
    fecero tremare l'altopiano 
    colpirono in pieno la trincea
    Il suo ultimo pensiero 
    fu per la mamma
    Addio, madre cara, salutate per me
    il nostro mare e il sole caldo della nostra 
    terra. 
    Non capiva perché 
    lui piccolo uomo calabrese
    stava morendo 
    sull'altopiano di Asiago...

    La guerra finisce
    le città sono in festa
    le ragazze ballano 
    con i fiori sul cappellino
    tutto è luce colori profumi
    La vita rinasce

    1939/1945

    Due capi neri vanno al potere
    danno ordini : Uccidete Ebrei 
    Zingari e gay
    vergogna del mondo causa dei 
    nostri guai... 
    e scoppia un'altra guerra.
    Lunga, feroce, disumana.
    Non muoiono solo i soldati
    muoiono donne, bambini e uomini adulti
    La morte è feroce fra torture fuoco 
    e camini che portano a Dio 
    le anime innocenti

    E la guerra finisce
    le ragazze ballano per strada 
    e mettono mazzi di fiori
    sui cannoni dei carri armati

    2000

    E' la pace ?
    No
    Non sarà mai pace
    L'odio , ormai seminato a piene mani 
    ha attecchito come una mala erba
    L'uomo uccide sempre l'uomo 
    e a soffrire sono sempre i deboli
    gli indifesi
    Le donne e i bambini .....
    Finirà mai questo orrore ?

  • 13 luglio 2016 alle ore 21:03
    Lucifero

    Dall'alto del monumento 
    di roccia 
    basaltica 
    sembri voler spiccare il volo
    Le ali, nere, immense aperte
    un piede sollevato 
    mentre l'altro punta sulla roccia 
    e tu 
    meraviglioso 
    sorridi.
    Senza sorridere, sei ironico e
    ti prendi gioco 
    di chi a testa in su ti ammira.
    Passo . Ti guardo e mi guardi e ridi
    La tua risata è solo una folata di vento 
    che attraversa la piazza 
    La folla che passeggia non si accorge
    di nulla . E stato solo il vento
    Ti saluto e tu capisci

  • 11 luglio 2016 alle ore 5:44
    Il Politico

    Ma lo hai visto 
    che bello guaglione!
    Ha la camminata con 
    gamba tesa e il sedere alto 
    La testa coperta di folti
    neri capelli 
    e sotto i capelli
    il nulla 
    Lo sguardo vacuo, vuoto
    di chi non sa e non capisce
    E' consapevolmente
    ignorante
    Ladro 
    Lestofante 
    Cialtrone 
    Ha fatto più danni della guerra 
    e più debiti del fallimento 
    di una banca. Parla sempre
    a vanvera, (e pensa che vanvera sia una ragazza)
    Ha un'amante cialtrona come lui 
    e insieme fanno solo affari bui.
    Il popolo lo guarda, da lontano, 
    e si domanda: di chi è questa mano
    che ci strangola? e il nome è sulla bocca
    di tutti...
    silenzio...
    enzio... zio... io...
    anzi lui lui lui lui

  • 09 luglio 2016 alle ore 5:25
    Amore

    Oggi è un triste giorno ,
    il giorno del ricordo 
    il giorno del pianto
    No , piccolo mio ,
    non ho mai pianto.
    ma nel mio cuore 
    un dolore acuto
    pungente
    come una spina che
    non si può togliere 
    che fa sempre male 
    Sei rimasto con noi solo due mesi
    Ti abbiamo amato 
    Dio ti ha voluto in cielo 
    Ho portato ,insieme al tuo papà,
    la piccola bara bianca .
    Dai miei occhi non è uscita
    nemmeno una lacrima 
    né allora né dopo 
    Il dolore è rimasto nascosto 
    nel mio cuore 
    nessuno lo ha visto e
    nessuno lo vedrà mai
    Oggi è il giorno del tuo compleanno 
    Auguri piccolo mio ,
    la tua mamma è sempre con te

  • 07 luglio 2016 alle ore 21:36
    La Sera del Venerdì Santo

    La sera del venerdì Santo
    era sempre un momento di attesa
    Di solito, la Messa e la processione con
    tutte le donne 
    e le bambine col vestito della prima comunione,
    dell'anno prima,
    in fila con grandi ceste di fiori
    da spargere davanti al
    Cristo morto nella teca di vetro
    seguito dai preti e dai chierichetti 
    e dagli incappucciati della confraternita,
    seguivano i ragazzi e poi tutta la gente
    del paese al completo.
    Non partecipavo.
    Mi nascondevo in un posto segreto 
    da dove spiavo 
    mi piaceva vedere tutta la gente 
    insieme pregare e cantare 
    Inni Sacri .
    Aspettavo papà che tornava dal lavoro 
    sempre troppo tardi 
    per partecipare alle funzioni religiose. 
    Dal mio nascondiglio ,sul muro di cinta
    dietro un pilastro, 
    dopo che anche l'ultimo fedele 
    era passato 
    mi divertivo ad osservare il volo 
    delle rondini e poi
    papà arrivava. 
    Saltavo giù dal muro 
    per corrergli incontro.
    Mi abbracciava tenendo 
    con l'altra mano la vecchia bici
    arrugginita
    Non chiedevo nulla ma ero in ansia
    sapevo che nella borsa
    legata al tubo della bici 
    c'era una sorpresa per me. 
    Era il desiderato uovo di Pasqua 
    che tutti gli anni arrivava 
    puntuale la sera del venerdì, 
    è la sola cosa che ricordo
    con affetto e rimpianto.
    Papà e il piccolo uovo di cioccolato 
    Mi manca, non ho più avuto uova 
    di cioccolato e non ho più
    nemmeno un papà .

  • 07 luglio 2016 alle ore 11:28
    Una notte in alta montagna

    Una notte ,in alta montagna 
    guardavo la luna che pareva una faccia
    e mi sorrideva , .ironica.
    :- E' inutile- diceva - inutile che aspetti.
    Lui non verrà !- 
    :- Che importa - risposi- chi non mi vuole 
    non deve stare vicino a me .
    Meglio sola - 
    Il silenzio del ghiacciaio rispose
    :- Non sarai mai sola ,
    finchè ascolterai la voce
    della natura, della montagna 
    che sempre parla al tuo cuore .
    Ascolta la voce della terra 
    che arriva fino a te .- 
    Allungata ,con le spalle a terra
    sentivo un fremito sotto di me
    come un abbraccio che la Terra 
    mi mandava .
    Un momento magico tutto mio
    solo mio 
    Non sono sola , sono amata