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Autore

Francesca Lo Bue

in archivio dal 05 mar 2011

Lercara Friddi - Italia

04 agosto alle ore 9:42

L’estate/El verano

L’estate

S’affaccia il gallo alla stella spettante,

s’aprono dal carcere le porte della salute,

l’acqua si stende per campi e frutteti.

Il seme si raccoglie e la tua città è vita.

M’inchino quando leggo il tuo nome

che mi guida nei segni delle strade.

Amo la tua invisibilità che m’adocchia e fugge divertita.

L’ho messa nel mio cuore,

nel mio cuore fragile,

come rametto di corallo.

Mi guiderà la scia rossa tra le genti della città cerulea,

tra i giorni rinati dell’estate iniziale.

 

 

El verano

Se asoma el gallo a la estrella expectante,

se abren de la prisión las puertas de la salud,

el agua se derrama por los campos frutales,

semillas se recogen y en tu ciudad hay vida.

Me inclino cuando leo tu nombre

que me guía en las señales de las calles.

Amo tu invisibilidad que me escudriña y huye divertida

Lo he puesto en mi corazón,

en mi frágil corazón,

como ramito de coral.

Me guiará su estela roja entre las gentes de la ciudad cerúlea

entre los días primeros del verano naciente.

Commenti
  • Nicolò Rempiccia bellissima poesia, mai più adatta alla stagione, vista da un punto di vista personale e unico. Grazie Francesca!

    05 agosto alle ore 16:58


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