username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Linda Landi

in archivio dal 09 gen 2013

27 maggio 1965, Battipaglia (SA) - Italia

mi descrivo così:
Da quando il mio cuore canta
Ridatemi il sole 
Che avevo dentro me 
Ridatemi il sole 
Che piove dentro me
Mi sa da almeno vent'anni.
La foto dove sorrido è del gennaio 2010.
Per i miei racconti di fantasia rubo una recente (2019) didascalia da una maglietta:
I don't insult people.
I describe them.
Stay.

11 luglio alle ore 6:11

Si vede che sei troppo sensibile

Intro: Trilogia del Diavolo, parte seconda. Segue "Il diavolo, il 1964, Comunione e Liberazione ed io".
Una frase che mi fu detta due volte nel gennaio 2018 e che nove mesi dopo mi fece scoprire un libro di cui riporto qui alcuni brani attinenti. Non è esattamente un mio racconto.

Il racconto

Gennaio 2018.
"Si vede che sei troppo sensibile", dice mia cugina (lato materno) per telefono.
"Si vede che sei troppo sensibile", dice l'amico dell'adolescenza che ha telefonato da Roma.

Estratto da "Mi dicevano che ero troppo sensibile" di Federica Bosco, visto in libreria nell'ottobre 2018.
Capitolo: Il problema (grosso) con le relazioni sentimentali. Manipolazione e Gaslighting
《Le prede preferite dei narcisisti perversi sono gli iperfficienti mentali》 Christel Petitcollin, Il potere nascosto degli ipersensibili
......
Con il nostro temperamento sempre eccessivamente fiducioso nel prossimo, e quella tipica ingenuità che ci fa credere di riuscire a salvare il mondo e tutti i suoi abitanti .... siamo le prede perfette dei narcisisti.
Perché la nostra tendenza è esattamente opposta alla loro.
...
Anime nere, pericolose, crudeli lupi travestiti da dolci nonnine, insensibili aguzzini, malvagi torturatori, affascinanti bugiardi patologici che ti lavano il cervello. ..
Noi ipersensibili ... non vediamo l'ora di elargire da accontentarci anche delle briciole, intimamente dubbiosi di noi stessi e abituati a sentirci dire che abbiamo sbagliato.
Disposti a tutto pur di evitare i conflitti, fino ad addossarci colpe che non abbiamo.
E loro arrivano, splendidi e ombrosi, ma così incrollabilmente sicuri di se stessi, con la verità in tasca e tutte le risposte giuste e ci dedicano quelle parole e quei gesti che nessuno ci ha mai dedicato prima.
Ci dicono che valiamo, che non dobbiamo più sottovalutarci ...ci convincono che abbiamo trovato ... quel qualcuno di cui finalmente fidarci ...
In cambio di molto poco: la nostra anima.
A quel punto poco importa che lui ci piaccia o meno, .... che diritto abbiamo noi di scegliere?
...
e metteremo a tacere ogni istinto di sopravvivenza, ogni allarme che suona (perché suonano!) ...
Ci dobbiamo immolare alla causa e lo faremo fino all'ultima stilla di energia disponibile, fino all'esaurimento nervoso, fino a che saremo ridotte come delle amebe incapaci di intendere e di volere, prede sottomesse, che accettano i più biechi compromessi perché ci hanno convinto che è giusto così. Perché quelle sbagliate, ancora una volta, siamo noi, ingrate e cattive.
Ci rovesciano addosso tutte le loro mancanze, tutti i loro difetti di cui cominciamo davvero a farci carico ...
...
Un esercizio sadico che li carica di nuova energia, senza mai un rimorso, perché non hanno un cuore, non hanno sentimenti, sono solo dei grandi attori.
E' solo il potere a interessarli, l'averci in pugno ...
E se non arriva la cavalleria siamo fottute.
...
Il narcisista ci dice che ci ama e noi ci crediamo, ma la verità è un'altra: il narcisista ci disprezza ...
《I manipolatori sono dei ladri di vita e dei profanatori che devono sporcare, annientare, massacrare tutto ciò che è amore e gioia di vivere. Esiste una temibile complementarità tra i narcisisti perversi e gli iperefficienti mentali. In pratica è l'incontro di un angelo e di un demone, ne consegue una lotta impari tra il Bene e il Male, tra la vita e la morte, tra un calcolatore e un ingenuo.》 Christel Petitcollin, Il potere nascosto degli ipersensibili.
 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento