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Autore

Marco Stagnitta

in archivio dal 12 dic 2008

19 ottobre 1986, Giardini Naxos

02 gennaio 2010

Destini

Bruciando candele di fango illumino una pietra,
che di un freddo strato sottile luccica,
come se di un destino beffardo dovesse insediarmi il cuore.
Di un trapano senza punta sento il rumore,
che di muro ormai piange il suo triste ricordo,
e tu che di polvere ti cospargi il viso,
danza alle stelle, e canta col sole.

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