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Autore

Marco Stagnitta

in archivio dal 12 dic 2008

19 ottobre 1986, Giardini Naxos

27 gennaio 2014 alle ore 19:50

Sogni di libertà

Batte il mio dito come una pressa su questo foglio ormai bianco.
Trasparenti le mie parole vengono scortate alla sorgente dalla mano abile di una massaia,ritrovata giovane tra le mie dita.
Sentimenti soppressi tra l'asfalto umido,scivolano come lacrime sulle mie guance timide e immobili come i tuoi occhi.
Occhi che un tempo non avevano riflessa la stessa immagine opaca,che oggi con tanta grazia tendi a nascondere,con l'illusione stessa di illudere i miei.
E come manichini stanchi della loro stessa vanità,prendono vita i miei giorni,alla ricerca della sottile perfezione che divide i nostri universi.
Libertà,che ti prendi gioco della mia meraviglia,sfiorivano nel giardino della mia fanciullezza le ore che mi avvicinavano a te,e adesso mi sfuggi via.
Come fiori di pesco,rosee sfumature che macchiano la campagna in primavera,così i miei ricordi si perdono tra i tuoi rami. 

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